I 6 Errori più comuni che il tatuatore commette quando pubblica sui social.

I 6 Errori più comuni che il tatuatore commette quando pubblica sui social.

 

Ciao tatuatore in questa guida ti andrò ad elencare alcuni degli errori più comuni che ho riscontrato analizzando decine e decine di pagine Facebook e profili Instagram di alcuni tuoi colleghi.

Molto probabilmente anche te starai commettendo almeno uno di questi errori, per questo motivo ti invito a leggere questa guida per correggerli da subito.

Perfetto, incominciamo.

Condividere i post da Instagram direttamente sulla tua pagina Facebook senza cambiare la descrizione.

I 6 Errori più comuni che il tatuatore commette quando pubblica sui social.

Questo è forse uno degli errori che vedo fare più spesso cioè quello di pubblicare delle foto su Instagram e ricondividerle in automatico sulla propria pagina Facebook grazie alla funzione messa a disposizione senza nemmeno cambiare la descrizione.

Facebook e Instagram sono due social totalmente differenti.

Gli # su Instagram hanno senso perché servono a catalogare e far capire all’algoritmo che tipo di contenuti stiamo condividendo.

Su Facebook invece gli hashtag sono totalmente inutili.

Quindi condividere i post direttamente da Instagram senza modificare la descrizione ti farà pubblicare sulla tua pagina di Facebook dei contenuti che sono solo un “muro di hashtag” insensati che non servono a niente se non a rendere il tutto ambiguo.

Se devi condividere delle foto su Instagram e Facebook fallo separatamente cambiando i testi.

Non inserire una CTA(Call To Action) alla fine dei post.

Una “Chiamata all’Azione” non è altro che un invito a compiere un’azione che tu fai alle persone che leggono i tuoi post sui social, su una pagina pubblicitaria, ecc.

Insieme all’errore che di poche righe fa questo è uno di quelli più comune.

So già cosa stai pensando “Va beh ma la gente ci arriva da sola che può contattarmi”.

Cazzata.

Le persone vanno spronate a compiere un’azione perché è nella natura dell’essere umano procrastinare per ridure al minimo il dispendio di energie.

Inserire un invito come ad esempio quello di chiamare per un preventivo oppure di inviare un messaggio in privato per richiedere informazioni aumenterà le probabilità che queste cose accadano.

Postare solo foto di tatuaggi senza far mai vedere chi sta dietro alla macchinetta.

Un altro errore che vedo spesso è quello di pubblicare solo le foto dei tatuaggi che sono stati fatti.

Per quanto questa pratica sia utile perché ti permette di mostrare le tue doti, non è l’unica cosa che si può fare.

Le persone per fidarsi hanno bisogno di vedere le facce, quindi non limitarti a pubblicare solo le foto dei tatuaggi, pubblica anche foto/video in cui sei all’opera.

Scrivere post in inglese quando in Italia è già tanto se si parla l’italiano.

I 6 Errori più comuni che il tatuatore commette quando pubblica sui social.

Questa cosa non mi è chiara, ma a quanto pare è piuttosto ricorrente.

Perché se il tuo studio si trova a Torino pubblichi post in cui il testo è in inglese?

Lo capirei se tu fossi alla ricerca di guest in giro per il mondo e volessi andare all’estero, ma se hai lo studio in Italia – che è già tanto se si parla l’italiano – pubblicare dei post in inglese non ha senso.

Pubblicare ad orari improponibili.

Questo è davvero un classico.

Il post pubblicato alle 2 di notte quando nessuno è online per vederlo ed interagire con esso.

L’algoritmo di Facebook/Instagram tende a valorizzare e a far vedere i contenuti che ricevono il maggior numero di interazioni – commenti, like, condivisioni – nelle primeore dopo la sua condivisione.

Pubblicando i tuoi post ad orari assurdi li renderai inutili perché diminuiranno drasticamente le probabilità che qualcuno vi possa interagire.

Condividere foto o video con un testo inutile.

I 6 Errori più comuni che il tatuatore commette quando pubblica sui social.

 

“Rose Tattoo”

“Eagle Tattoo”

Sticazzi.

Le persone lo riescono a vedere anche con i loro occhi che nella foto che hai pubblicato c’è un tatuaggio di una rosa e di un’aquila, è inutile che tu lo scriva anche nella descrizione del post.

Piuttosto racconta la motivazione per il quale il tuo cliente ha deciso di farsi quei determinati soggetti, cercando di coinvolgere emotivamente chi c’è dall’altra parte dello schermo.

I tatuaggi sono storie, sensazioni, emozioni.

Catturare questi aspetti e raccontali nei tuoi post.

I tuoi interlocutori si rispecchieranno in queste storie e tu riuscirai a catturare maggiormente la loro attenzione.

In conclusione già il semplice fatto di non commettere più questi errori ti farà fare un salto di qualità notevole rispetto alla tua concorrenza.

Spero che questa guida ti sia stata utile.

Alla prossima.

 

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